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lunedì 31 maggio 2010

Israeliani e vittimismo

Quest'oggi volevo parlare della grande performance di Barenboim ieri a Che tempo che fa, ma ho deciso invece di scrivere due righe su cià che è accaduto oggi nel mondo. (Darò spazio a Barenboim domani).

Io sono allibito nel vedere che ancora nel 2010 la gente si uccida a suon di mitragliate.
Oggi una delle sei navi che portavano aiuti umanitari sono stati assaliti in acque internazionali a oltre non so quanti cazzo di kilometri dalla striscia di Gaza; era come un videogioco, i soldati israeliani che scendono dagli elicotteri e fanno fuoco sulla folla, uccidendo diverse persone per il fatto, così dicono loro, di avere con sé armi (che erano in realtà fionde e biglie). 
Violenza gratuita e uccisione di persone come se fosse nulla.

 

Gli Israeliani avranno anche subito, ma ora si stanno rifacendo. Anche troppo.

domenica 30 maggio 2010

La domenica mattina

La giornata è un giornata fiacca per i blog. E anche per noi blogger.

giovedì 27 maggio 2010

mercoledì 26 maggio 2010

La massoneria c'è ancora

Le cosche nascono fin da bambini. E poi si fanno ancora più forti con il crescere delle persone. Non so come succede nella vostra città, nella vostra scuola, nel vostro ambiente; io so cosa succede in quell'ambiente scolastico che NON frequento ma che vedo tutti i santi giorni. Sono le società "segrete" del 2010, sono li figlie di papà che hanno venduto i loro sogni per una borsa fashion, sono quelli che si scambiano ragazzi e ragazze in un'orgia borghese. Ciò mi preoccupa, perché vedere una chiusura del genere a quest'età non mi fa immaginare altro che la nascita della prossima P2 e non sto scherzando. Nessuno entra e nessuno esce, le coppie si formano e si lasciano sempre nella stessa cerchia, come per mantenere lo stesso livello economico e pseudo-culturale (quella cultura che a volte tende allo pseudo-hippie, altre volte si getta invece fra le braccia del radical-chic), affinchè il sangue non venga sporcato in nessun modo.
La massoneria c'è ancora.

domenica 23 maggio 2010

L'ipocrisia di Milano.

Sapete la cosa che mi fa incazzare più di tutto, oltre ai festeggiamenti esagerati per una partita di calcio? Il fatto che De Corato saboti ogni volta il botellon e ogni festa spontanea di noi giovani dicendo che lasciamo bottiglie di alcool e droghe in giro e poi non si lamenta per il porcile lasciato da fanatici interisti, pronti a incendiare cassonetti dell'immondizia per partecipare alla vittoria. Ma avete visto lo schifo in Duomo? E' dalle 4 che gli spazzini stanno pulendo. E poi per mille ragazzi in una piazza chiama l'esercito? Ma per favore

mercoledì 19 maggio 2010

Missione di pace il cazzo.

Sapete cosa mi fa incazzare? Che la chiamino ancora missione di pace.
Guardate tutto il video, perché se avete avuto occasione di vedere il film "Nella valle di Elah" troverete molte somiglianze fra i soldati fanatici americani imbottiti di lsd e i militari italiani nel video.
Per loro è un gioco. Per loro la vita si è trasformata in Call Of Duty, il famoso videogioco di guerra.
Solo che io sono a dir poco schifato dall'ipocrisia di chi dice che loro portano pace e democrazia negli altri paesi.


sabato 15 maggio 2010

I miei orgasmi multipli ascoltando jazz

E' per quesot motivo che AMO il jazz.
Ho semplicemente i brividi.
E' una rivisitazione jazz di Blackbird dei Beatles.
La prima esecuzione è a opera del Brad Mehldau Trio, semplicemente unica. (se la trovate in mp3 scaricatela, perché è 100 volte meglio dell'audio nel video)
La seconda è del Igor Prochazka Trio.


Ci sono emozioni che solo la musica jazz ti può dare.





venerdì 14 maggio 2010

Vegetariano, io? No grazie, sono una persona seria.

Siamo uomini. Deriviamo da uno dei tanti rami dell'evoluzione. Eravamo animali.

2010 e c'è ancora chi filosofeggia su questioni obsolete, quali l'anima, la sofferenza, il dolore degli animali sgozzati, triturati, bruciati, scuoiati. 


Peccato che questa gente non si occupi di problemi più importanti, quali l'uomo, ad esempio.


L'animale non è l'uomo, punto. L'animale non è sullo stesso livello di un essere umano e per tal motivo non sono in vigore le stesse leggi morali ed etiche che vi sono nei confronti dei nostri simili.


Perciò basta fare quelli che piangono quando vedono un povero capretto nel piatto, perché sono gli stessi che non muovono un dito davanti a una formica schiacciata, davanti a una zanzara spiaccicata sulla finestra, dinanzi a uno scarafaggio pestato da una pesante scarpa e questo perché, più bello e grande è l'animale, più fa pena (le mucche, in primis); per me è razzismo animalesco, come avevo detto circa un anno fa in un post.


Suvvià, occupatevi di cose più importanti invece di mettervi addosso ridicole maschere sfilando in un corteo di per sé inutile.


Ah, e ci sarebbe da dire anche su come mangiando verdura roviniate l'ecosistema delle vostre amate bestie, ma sarebbe troppo meschino. Già.

giovedì 13 maggio 2010

Scajola e quei mattacchioni che gli pagano le case

Non posso non proporvi, come sto facendo da un mese a questa parte, le perle di spinoza!

Scajola si è dimesso. A sua insaputa.

“Forse la mia casa è stata pagata da altri”. Ma se li becco!

L’ex ministro ha dichiarato di provare “una grande sofferenza”. Ma la vista non è male.

Scajola: “Non sapevo che la mia casa l’avessero pagata altri”. Una scusa che si può usare anche per le troie.

A giorni Scajola sarà ascoltato come persona disinformata sui fatti.

Berlusconi prende l’interim. Bersani il Lexotan.

Denis Verdini indagato per corruzione. Anche secondo la questura.

Il coordinatore del Pdl ha respinto ogni addebito. Ma ha accettato ogni accredito.

Verdini: “Nella mia mentalità non ci sono le dimissioni”. Fai prima a dirci cosa c’è.

Dopo le dimissioni di Scajola, il premier teme l’effetto domino. Io spero nell’effetto strike.

Berlusconi: “Mai pronunciato la parola congiura. Neanche adesso”.

Crisi, scontri e violenze ad Atene: tre morti e una banca incendiata. Non svelatemi il finale, aspetto che esca in Italia.

(Tre persone sono morte soffocate. E dove, se non in una banca?)

I titoli greci sono così declassati che l’ultima valutazione è stata fatta da Ideal Standard.

La Grecia confida comunque nella ripresa: “Lo Stato non raggiungerà mai la bancarotta” ha dichiarato Zenone.

Moody’s conferma il rating dell’Italia. È sempre “Ah Ah Ah”.

(Nessun problema sui bond italiani: potete continuare a usarli per incartare i giornali)

Berlusconi: “Le agenzie di rating non sono credibili”. Ne ero convinto anch’io, ma adesso sono confuso.

Noemi Letizia festeggia i 19 anni: “Dimostrerò quanto valgo”. Vabbe’, la cosa non dovrebbe prendere molto tempo.

Stavolta Berlusconi non è intervenuto alla festa. Non ama le tardone.

Cina, trovato cadavere con un’anguilla nel sedere. Che sistema scomodo, per trovare cadaveri.

Elvis Presley morì di stitichezza. Love me Tenderly.

martedì 11 maggio 2010

Muoio

Il pomeriggio passa e lo lascio passare
incolume
dinanzi a occasioni sprecate
e a situazioni che non torneranno
mai più.
Le ore, lentamente, mi uccidono
mi soffocano lentamente
fra i cuscini dell'insicurezza
in mille paranoie
troppo fredde per riscaldare il cuore.
Pian piano
muoio
pian piano
naufrago
senza possibilità di ritornare
nella capanna del passato.

Pubblicità su Harward Business Review

Vi rimando al sito alexeidos.net doveho inserito, alla pagina portfolio, le pubblicità uscite sull'ultimo numero di Harward Business Review ITALIA

domenica 9 maggio 2010

Gita? No grazie

Sapete perché non bisognerebbe portare le classi del liceo in gita? Perché avrete solo ragazzi che rimangono nella piazzetta del paesino ad ascoltare l'ipod e a mangiare un pezzo di pizza.
Il lato peggiore delle persone viene fuori nelle gite scolastiche: è lì che vi accorgete di chi è realmente interessato alla conoscenza, chi prende il suo zaino e se ne va nei vicoli a scoprire le zone più nascoste e chi invece rimane immobile dove è stato lasciato dalla guida. E poi, parliamone, andiamo in Liguria alle 5 terre e le guide (guide, poi... parliamone) ci portano su quella colata di cemento nota anche come Via dell'Amore?!
Nossignori, non ci siamo proprio... le gite vanno abolite, perché su 50 persone ce ne sono 10 che hanno la passione della conoscenza e il senso del viaggio (si noti bene la differenza fra viaggiatore e turista).
A parte la povertà culturale e la noia perenne di molte persone, si è messo di mezzo anche il tempo. A volte il sole faceva capolino, ma per la maggior parte del tempo ha piovuto. L'hotel di Moneglia non ha saputo gestire la situazione e non si è accorta che forse ragazzi della nostra età hanno bisogno di porzioni più grandi dopo una camminata del genere in mezzo ai sentieri in salita.
Il divertimento c'è comunque stato, grazie all'aggregazione di piccoli gruppetti di compagni di classe, un pranzo ottimo a Riomaggiore, le fotografie, il fantastico verde delle persiane e l'euforia provocata da vino scadente dei Maestri Cantinieri (89 cent al litro!).
Le foto sono disponibili sul mio account flickr


domenica 2 maggio 2010

May Day, meno male che ci sei!

Che giornata signori, che giornata!
Il May Day si apre nel migliori dei modi per il sottoscritto: come entro in metropolitana, neanche una fermata ed ecco un'onda barbarica che con boati e urla occupa interi vagoni. Sono ragazzi arrivati da tutta Italia apposta per la street parade e si sente che non sono Milanesi, infatti sono loro che mi tirano in mezzo e iniziano a parlarmi. Come vedono la macchina fotografica, invece di trattarmi a male parole, si mettono in posa in un divertente esibizionismo. Sono gentili e mi offrono le loro bottiglie di vino, di vodka e di olio per i motori ma basta un semplice no grazie e non ti fracassano le palle. Poi mi dicono che anche loro fanno fotografia, certo non quella digitale, loro facevano con la camera oscura, e giù allora un altro discorso e altre risate. Si esce dalla metro per entrare in una Milano allegra, colorata, febbricitante, animata dalla musica alta e da camion addobbati manco fosse carnevale. Una street parade, il May Day, che ridà vita a questa città morta, riesce a rianimarla donandole vivacit. 3/4 di corteo sul camion di Rete Studenti Milano rendono il tutto ancora più piacevole. E poi c'è il fare foto dal camion, cantare canzoni d'alto livello culturale (parliamo d'Er Piotta qui), vendere birra a centinaia di persone assetate cercando di non rovesciare vodka lemon dappertutto (come qualcuno ha purtroppo fatto).
Avrà poco di ideologico la street parade, ma è forse una delle poche volte che mi sono sentito così felice girando per le strade grige di Milano.












Guarda l'intero foto-diary

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